ChiffonCake con marmellata di lamponi e granella di pistacchi

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Ultimamente ho dedicato troppe “attenzioni” ai miei stampi Bundt e troppo poche al mio stampo Angelcake. Sono mesi che non realizzo una (cosiddetta) “fluffosa”!!
Mi ero scordata quanta soddisfazione si prova nel veder crescere smisuratamente quel “panettoncione” e quanta trepidazione nell’attesa che la gravità agisca a suo modo e faccia scivolar giù dallo stampo quella morbida meraviglia.
In dispensa avevo un po’ di pistacchi e nel frigo della marmellata ai lamponi, ecco dunque l’idea 😏💡
Facile da realizzare, profumata e invitante, buona sia a merenda che a colazione!😉

 

Eccola fare bella sfoggia di sé sulla splendida alzatina dono dei miei cari colleghi “piagettiani”❤️

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Cosa serve
45 g di cacao in polvere
2 cucchiai di caffè istantaneo
190 ml di acqua bollente
225 g di farina di farina
300 g di zucchero
7 uova, separate
1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
1/2 tazza olio vegetale
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
1/4 cucchiaino di cremor tartaro
2 cucchiaini di aroma al pistacchio

Per guarnire
Pistacchi tritati e in granella
Marmellata di lamponi qb
Zucchero a velo

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 160 ° C e portiamo la griglia sullo slot inferiore.
In una ciotola, combiniamo insieme il cacao, il caffè solubile e l’acqua bollente, mescoliamo fino ad ottenere una miscela liscia e lasciamo raffreddare per almeno 20 minuti a temperatura ambiente.

Nella ciotola della planetaria, combiniamo la farina, metà dello zucchero, il bicarbonato di sodio e il sale. Aggiungiamo l’olio, i tuorli d’uovo e la vaniglia. Mescoliamo bene e aggiungiamo la miscela di cacao e caffè. Sbattiamo ad alta velocità per un paio di minuti. In un’altra ciotola montiamo i bianchi d’uovo con il cremor tartaro. Aggiungiamo poco per volta l’altra metà dello zucchero e sbattiamo fino ad ottenere delle creste sode e lucide. Incorporiamo gradualmente la meringa così ottenuta nel composto al cioccolato e misceliamo delicatamente con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto, senza lavorare troppo.
Versiamo l’idea nello stampo apposito (non imburrato!!). Cuociamo per 60-65 minuti o fino a che uno stuzzicadenti o uno spaghetto inserito al centro della torta, non esca pulito.
Dopo la cottura, capovolgiamo lo stampo, appoggiandolo sui suoi caratteristici piedini, per evitare che il dolce collassi.


Rimuoviamo la nostra ChiffonCake solo quando è completamente fredda, staccandola dal tubo centrale con un coltello.

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Una volta raffreddata completamente, tagliamo orizzontalmente e farciamo con un abbondante strato di marmellata di lamponi e una manciata di granella di pistacchi. Spalmiamo un altro sottile strato di marmellata anche sulla superficie della torta. Spolveriamone i fianchi con un po’ di zucchero a velo e finiamo ancora con qualche pistacchio tritato grossolanamente.

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BundtCake Frutti di Bosco & Limone

Ho preparato questa delizia sempre per i miei colleghi, in occasione del mio saluto al collegio di fine anno scolastico, insieme alla BundtCake Cocco & Lime.
Quella mattina ho fatto tutto di gran fretta, non ho calcolato bene i tempi ed ho finito per servire una torta ancora un po’ umida….direi quasi “immatura”!
L’ho rifatta oggi, decisamente con più calma.
Ricomincia la mia stagione al call 😣 ed ho proprio bisogno di una fetta di bontà che mi dia la carica necessaria.

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Cosa serve

Per la torta
300 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito
1 cucchiaino di sale
230 g di burro a temperatura ambiente
260 g di zucchero
Scorza di 1 limone
3 grandi uova
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
190 ml di latticello (190 ml di latte intero + succo di mezzo limone)
300 g di frutti di bosco (freschi o surgelati)
2 cucchiai di farina

Per la glassa
125 g di zucchero a velo
4-5 cucchiai di succo di limone appena spremuto

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 180 gradi. Imburriamo e infariniamo uno stampo da 2,36  litri di capacità (10 cups).
In una ciotola media, mescoliamo la farina, il lievito e il sale e combiniamo accuratamente.
Nella ciotola della planetaria, cremiamo il burro ammorbidito, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone, a veloce massima per circa 5 minuti fino a raggiungere una consistenza chiara e spumosa.
Aggiungiamo le uova e la vaniglia e continuiamo a montare.
Incorporiamo la miscela di farina in tre aggiunte alternate da due aggiunte di latticello.

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In una ciotolina a parte, mettiamo i frutti di bosco e i 2 cucchiai di farina e mescoliamo in modo da infarinare bene tutte le bacche, per impedire che si aggreghino e affondino. Incorporiamo delicatamente i frutti di bosco nell’impasto con l’ausilio di una spatola in silicone. Versiamo il tutto nello stampo precedentemente preparato, livelliamo in superficie e inforniamo per 50-60 min (vale la prova stuzzicadenti).
Rimuoviamo la teglia dal forno, lasciamo raffreddare in forno, con lo sportellone semiaperto, per 40 minuti.
Dopodiché trasferiamo in frizer per 30 minuti. Passato questo tempo, sformiamo direttamente su un piatto da portata.
Terminiamo con la glassa preparata mescolando lo zucchero a velo e il succo di limone fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Decoriamo con fruttini freschi e una spolverata di zucchero a velo.

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Possiamo utilizzare sia frutti freschi che congelati. In quest’ultimo caso dobbiamo assicurarci che le bacche non siano raggruppate fra loro. Non facciamo scongelare completamente, lasciamole qualche minuto fuori dal frigo prima di infarinarle e incorporarle all’impasto. La prima volta che ho preparato questa torta andavo un po’ di fretta ed ho aggiunto i frutti freddissimi nella pastella che ha subito così uno shock termico non indifferente 😖.
É importante, per un risultato ottimale, seguire i tempi di riposo e raffreddamento indicati. In quella prima occasione, io ho saltato diversi passaggi: appena sfornata, ho atteso giusto qualche minuto e ho riposto in frigo lo stampo ancora molto caldo 😱, l’ho lasciata raffreddare non più di 10 minuti ed ho subito glassato. Senza contare che arrivata a scuola l’ho rinfilata in frizer per quasi un’ora ancora….insomma un po’ di casotti.
Al secondo tentativo ho fatto tutto con più calma, rispettando tutti i passaggi, ho usato per altro frutti freschi e il risultato finale è stato decisamente migliore.

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BundtCake Cocco & Lime

É finito anche questo anno scolastico. Il mio decimo anno!!
In tutto questo tempo ho avuto modo di vivere diverse realtà, fatte di strutture più o meno organizzate, di colleghi dalle mille sfaccettature e da numerosissimi alunni tutti diversi e, a loro modo, speciali. Con alcuni di loro sono ancora in contatto, mi chiamano per aggiornarmi delle loro esperienze, successi e fallimenti. Ed io penso a loro col cuore che sorride.
Quest’anno è forse stato uno dei migliori, di quelli che lasciano un ricordo indelebile. Ho conosciuto una squadra di colleghi fantastici. Ho trovato disponibilità e collaborazione. Affiatamento e tanta voglia di fare.
E poi gli alunni….ragazzini per certi aspetti difficili ma straordinariamente “belli”! Mi hanno sfiancato ora dopo ora e fatto sgolare tutte le mattine, ma mi hanno caricato di un affetto unico che mi rimarrà dentro sempre.
É vero, ci sono stati anche momenti poco piacevoli, qualche delusione e amarezza, ma non è il caso di dare troppo peso a queste “macchioline”…. piuttosto ricorderò tutti i colori e le sfumature di questo indimenticabile anno di lavoro.

Ed ecco che in occasione dell’ultimo collegio decido di congedarmi ancora una volta con un po’ di dolcezza….😊😉

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Cosa serve

Per la torta
1½ tazza di burro, ammorbidito
2 tazze di zucchero 330g
4 uova
1 tazza di panna acida
½ cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di cocco estratto (ho usato 2)
1¾ tazze di farina 200g
2 tazze di cocco arrossato 100g

Per il frosting al lime
160 g di formaggio cremoso
60 g di burro a temperatura ambiente
100 g di zucchero a velo
Scorza e succo di un lime

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 180gradi.
In una ciotola media mescoliamo la farina, il lievito e la noce di cocco disidratata e mettiamo da parte.
Nella ciotola della planetaria, cremiamo insieme il burro e lo zucchero. Aggiungiamo le uova e mescoliamo fino a quando il composto non risulti soffice e leggero. Aggiungiamo la panna acida e l’estratto di cocco (in alternativa, il latte di cocco).
Aggiungiamo la miscela di farina al resto del composto, un cucchiaio per volta, e mescoliamo fino a far combinare bene il tutto. Lasciamo riposare l’impasto per 5 minuti.
Versiamo quindi nello stampo preparato. Lasciamo cuocere per 60-70 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti, infilato in più punti della torta, ne esca pulito. Lasciamo raffreddare per almeno mezz’ora.

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Intanto prepariamo la glassa…..
Cremiamo il burro e lo zucchero a velo. Aggiungiamo il formaggio cremoso a tocchetti e continuiamo a lavorare fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Incorporiamo infine il succo e la scorza di lime.

 

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Capovolgiamo su un piatto da portata e procediamo con la decorazione.
Versiamo il frosting in una sac-a-poche con beccuccio tondo e glassiamo la nostra torta.
Rifiniamo con fettine di lime e qualche ciuffetto di scorza grattugiata.

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Questa torta si apprezzerebbe senz’altro di più, se consumata il secondo giorno, avrei quindi dovuto prepararla con un giorno d’anticipo.
Non lo sapremo mai….stavolta non sono rimaste nemmeno le briciole….parsimoniosamente raccolte dalla collaboratrice Betta!😜

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Cupcakes alla Pesca

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Oggi sono stata tutto il giorno in casa….un po’ di noia, ma non troppa!
Domani sarà l’ultimo giorno di esami (almeno per i miei pargoli)….e per congedarmi dai colleghi di commissione ho preparato queste cupcakes alla pesca.
Dolci e profumate…deliziosamente estive!

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Cosa serve per 12-14 cupcakes

Per l’impasto
220 g di farina autolievitante
260 g di zucchero
120 g di burro, a temperatura ambiente
120 ml di latte
3 uova grandi
1/2 cucchiaino di aroma alle mandorle

Per il frosting
140 g di burro a temperatura ambiente
200 g di zucchero a velo
160 g di formaggio Philadelphia
50 g di marmellata di pesche
Una pesca soda per la decorazione

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Come si fa
Nella ciotola della planetaria cremiamo il burro e aggiungiamo lentamente lo zucchero. Proseguiamo poi incorporando un uovo alla volta, mescolando bene prima di aggiungere il successivo. In una ciotola setacciamo la farina e il lievito.
Aggiungiamo, alternandole, la miscela di farina in 3 volte con il latte in 2 volte, iniziando e terminando con la farina. Uniamo infine l’aroma alle mandorle e mescoliamo bene.
Distribuiamo il composto nei pirottini, riempiendoli per circa i 3/4 della loro capienza. Inforniamo per 20-25 minuti a 180°.

Prepariamo il frosting…..
Cremiamo il burro con lo zucchero a velo. Aggiungiamo il formaggio Philadelphia e amalgamiamo bene. Incorporiamo quindi la marmellata di pesche e mescoliamo fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

Decoriamo….
Affettiamo la pesca soda a spicchi sottilissimi e mettiamoli a bagno in acqua e succo di limone (per impedire che poi si ossidino e diventino neri).
Mettiamo il frosting in una sac-a-poche dotata di beccuccio a stella chiusa (io ho usato la Wilton M1) e decoriamo così le nostre tortine.
Terminiamo quindi con una spolverata di amaretti sbriciolati grossolanamente e una fettina di pesca che avremo precedentemente tamponato con la carta assorbente.

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Scones Miele & Lavanda

In questo periodo i giardini ondeggiano al vento in nuvole viola e liberano in aria un profumo fresco e dolce di lavanda!!!
Me ne sono procurata qualche mazzetto e ieri sera ho preparato questi scones.

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Stamane il cielo è leggermente ambiguo, niente mare (me la sono scampata di nuovo😏😜)….colazione in giardino!
Devo ammettere che rispetto a quelli preparati in precedenza, questi li ho graditi un po’ meno, ma con una ricca spennellata di miele e limone si gustano bene!
Buon fine settimana!!

Cosa serve
180 ml di panna liquida + due cucchiai
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di fiori secchi di lavanda
320 g farina di farina
1 cucchiaio di lievito in polvere
¼ cucchiaino di sale
90 g di burro
1 uovo grande

Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 190 gradi. Rivestiamo una teglia con carta forno e mettiamo da parte.
In un pentolino mettiamo insieme i 180 ml di panna, il miele e i fiori di lavanda. Riscaldiamo a fuoco medio/basso per 10 minuti. Togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente.
In una ciotola capiente mescoliamo la farina, il lievito e il sale. Aggiungiamo il burro tagliato a tocchetti e impastiamo fino ad ottenere un composto friabile.
Uniamo l’uovo nella miscela di panna e miele raffreddata e versiamo il tutto nel composto di farina e burro. Con l’uso di un forchetta combiniamo tutti gli ingredienti.
Versiamo l’impasto su una superficie leggermente infarinata e lavoriamo Velocemente con le mani.
Compattiamo delicatamente l’impasto a formare un rettangolo spesso almeno 1,5cm.
Ricaviamo dai 6 ai 9 “quadrotti” e trasferiamo sulla teglia a 2 cm di distanza l’uno dall’altro. Spennelliamo la superficie con la panna rimanente.
Inforniamo per 15-16 minuti o fino a quando i biscotti non siano leggermente bruniti in superficie.
Serviamo con miele e limone.

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BundtCake Arancia & Cioccolato

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Venerdì, ultimo giorno di scritti. Una lunga settimana di stress emotivo per quelle povere “bestiole” che hanno riversato il meglio di loro stessi in quello che a tutti gli effetti è il primo esame della loro vita….
Venerdì, una lunga interminabile giornata, vissuta nel caldo-umido di un aula a correggere una lunga pila di prove Invalsi, a “tabulare” risultati, a firmare una miriade di verifiche, a scrivere giudizi interminabili e ripetitivi….
Sono arrivata a casa sfatta, sudata, completamente cotta. Ma non era ancora finita, mi attendeva la cena fine anno con la classe😱.
In vista della serata, ho invitato la mia cara collega di storia (sestrese di provenienza) a fermarsi a dormire da me.
Per i ragazzi avevo preparato una torta “kinderosa” e delle Cupcakes, trasportate con la solita ansia che accompagna il trasporto di tutti i miei dolci con in più la variante temperatura….a causa del caldo esagerato, per evitarne il disfacimento totale, abbiamo viaggiato con il condizionatore a 15 gradi sotto zero. Siamo arrivate al ristorante con i ghiaccioli che pendevano dalle orecchie (alla “scemo più scemo”😆). Scese dall’auto ci siamo trovate di fronte una schiera di genitori che, visti così, tutti insieme, hanno creato non poca inquietudine 🤣.
Messi in sicurezza i dolci, ci siamo entrambe rilassate e soprattutto acclimatate. Presa un po’ di confidenza con l’ambiente, inizia la serata, e devo dire che tutto sommato è stata assai piacevole.
Genitori carini e simpatici, ragazzi allegri, spensierati, affettuosi, teneri e, per certi aspetti, sorprendenti.
Davvero una bella serata!

Al rientro siamo collassate, cadute in letargo fino al mattino dopo.
Ora, uno degli aspetti che ha convinto la mia collega a fermarsi da me è stata l’idea che al giorno successivo si facesse una colazione quantomeno discreta.
E vuoi non preparare almeno una ciambella?!? E infatti eccola 😜…..

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Cosa serve
370 g di farina
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
220 g di burro non salato a temperatura ambiente
320 g di zucchero granulato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
4 grandi uova
200 g di yogurt magro
200 g di succo d’arancia

Per la ganache al cioccolato
150 g di cioccolato fondente, spezzettato
1 cucchiaino di miele (opzionale)
200 g di panna

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 180gradi. Imburriamo e infariniamo lo stampo Bundt.
In una ciotola media mescoliamo la farina, il bicarbonato di sodio e il sale. Mettiamo da parte.
Nella ciotola della planetaria, dotata di frusta a foglia, cremiamo il burro con lo zucchero per almeno un paio di minuti. Aggiungiamo l’estratto di vaniglia e le uova e mescolare bene, assicurandoci di raschiare il fondo e i lati della ciotola. Aggiungiamo lo yogurt e il succo d’arancia e continuiamo a mescolare (l’impasto assumerà una consistenza inquietante, ma è tutto regolare, riprenderà fattezze “normali” con l’aggiunta della farina!).
Incorporiamo la miscela di farina, poco per volta e mescoliamo avendo cura di combinar bene l’intero impasto, usando una spatola di silicone per raschiare il fondo della ciotola.
Versiamo l’impasto nello stampo preparato e lisciamo la superficie con la spatola. Sbattiamo con cautela lo stampo più volte sul tavolo da lavoro per assicurarci che l’impasto sia distribuito uniformemente e che vengano rimosse le bolle d’aria.
Inforniamo per 45-50 minuti.
Togliamo la torta dal forno e lasciamo raffreddare su una grata per 10-15 minuti.
Sformiamo la torta su un piatto da portata e lasciamo raffreddare almeno 30-45 minuti prima di versarvi sopra la ganache di cioccolato.

Prepariamo la ganache….
Mettiamo in un pentolino la panna e il miele e portiamo a bollore a fuoco basso.
In una ciotola in acciaio mettiamo il cioccolato in pezzetti e versiamoci sopra la panna calda, lasciamo riposare per 10 minuti, dopodiché mescoliamo con una spatola fino a quando il cioccolato non sarà del tutto sciolto.
Versiamo quindi la ganache sulla torta ormai completamente raffreddata.
Tagliamo la torta e serviamo 😋

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Twin Peaks Cherry Pie

Seduto al bancone del Double R Diner, l’agente Cooper ordina una fetta di Cherry Pie, e Shelly Johnson gli versa un’altra “dannata tazza di buon caffè”.
< Diane…..Chi avrà l’altra metà del ciondolo? >

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Sono passati 26 anni da quando, davanti alla TV 14 pollici della mia cameretta, tesa e terrorizzata, abbracciata al cuscino, anch’io mi chiedevo, assieme a milioni di altre persone: “Chi ha ucciso Laura Palmer”?
Ricordo che all’epoca riuscii a strappare a mia madre il permesso di guardare quella serie TV dopo un’infinità di preghiere. Io e le mie amiche di allora desideravamo tanto quel ciondolo, quel cuore spezzato che cercai a lungo e che trovai solo diversi anni dopo (alla Bluespirit😬). Ci lasciammo rapire completamente da quella storia fitta di misteri e da quelle atmosfere terrificanti, ma più di tutto ci rapirono loro…..James Hurley e Bobby Briggs 😜.
É passata una vita! Ed io ogni volta che sento le note della colonna sonora di Twin Peacks mi emoziono! Ho amato quella serie, anche se non l’ho mai del tutto capita.
Ho il cofanetto con le VHS della prima serie, che conservo gelosamente, e appena attivato Sky ho immediatamente cercato su Box Extra le puntate da rivedere!
Ed ecco che la scorsa settimana va in onda la prima puntata della terza serie, a distanza di un quarto di secolo!!! Certo, la storia credo fosse ampiamente consumata fin già dalla seconda serie, ma è stato emozionante rivedere i vecchi protagonisti e le loro evoluzioni: l’agente Cooper, Laura, il gigante, la signora ceppo, l’agente Hendy e la sua Lucy…..tanti straordinari ricordi!

Ecco allora che, approfittando della solita generosa produzione di frutti del mio albero di ciliegio, ho pensato bene di preparare una profumata Cherry Pie 😊……e una dannata tazza di buon caffè!….proprio ciò che avrebbe desiderato Dale Cooper😜

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Cosa serve

Per la base brisée
400 g di farina 00
200 g di burro, freddo e tagliato in tocchetti
1 cucchiaio di zucchero a velo
1/2 cucchiaino di sale
140 ml di acqua fredda

Per il ripieno
1,5 kg di ciliegie
80 g di zucchero semolato
2 cucchiai di amido di mais
Succo e scorza di un limone

Per spennellare la superficie
1 uovo
1 cucchiaio di latte

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Come si fa

Prepariamo la pasta brisée…..
Lavoriamo insieme la farina, il burro, lo zucchero e il sale, nella ciotola della planetaria munita di frusta a gancio, fino ad ottenere un composto di consistenza simile alla sabbia bagnata. Aggiungiamo gradualmente l’acqua fredda, lavoriamo ancora per qualche secondo. Versiamo il composto su un piano di lavoro e molto velocemente cerchiamo di compattarlo formando un disco che andremo ad avvolgere nella pellicola. Mettiamo in frigo a riposare per un’ora circa.

Prepariamo il ripieno….
Rimuoviamo i nòccioli dalle ciliegie (possibilmente con l’apposito strumentino, altrimenti procediamo col tagliarle a metà, levando il nòcciolo co un coltellino).
Mettiamo le ciliegie snocciolate in un tegame sufficientemente capiente, insieme allo zucchero e alla scorza di limone. Facciamo cuocere a fiamma medio-alta per 5-10 min, fino a quando non iniziano a sfaldarsi un po’. Mescoliamo di tanto in tanto con una spatola.
Misceliamo insieme il succo di limone e l’amido di mais e uniamo alle ciliegie. Continuiamo a mescolare fino a che il composto non si addensi.
Dobbiamo ottenere un composto abbastanza denso, di modo che mantenga la forma nel momento in cui successivamente andremo a tagliare la nostra CherryPie.
Leviamo dal fuoco e facciamo raffreddare completamente.

Riprendiamo l’impasto di brisée dal frigo e dividiamolo in due dischi, uno leggermente più grande dell’altro.

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Con l’ausilio di un matterello, stendiamo l’impasto ad uno spessore di circa 5 mm.
Arrotoliamo lo strato di impasto più largo sul matterello e posizioniamolo nella teglia, pigiamo delicatamente sul fondo e sui bordi.

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Togliamo le parti di impasto in eccesso e mettiamo da parte, ci servirà successivamente come decorazione.
Versiamo quindi il ripieno di ciliegie sul fondo di brisée.

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Rivestiamo con il secondo strato, appoggiandolo direttamente sopra al ripieno. Rifiliamo l’eccesso ai lati, pinziamo assieme le due sfoglie e rivoltiamo il bordo verso l’esterno della crostata
Utilizzando l’indice e il pollice di una mano e il pollice dell’altra creiamo un effetto decorativo (operazione che non ho fatto e il risultato è stato che i due strati non si sono poi saldati per bene 😓).
Mescoliamo insieme 1 uovo con 1 cucchiaio di latte e spennelliamo la superficie della crostata.

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Con gli avanzi di pasta brisèe messi da parte, creiamo delle decorazioni da porre sulla superficie della torta. Spennelliamo anche le decorazioni con il composto di uovo e latte.

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Spolverizziamo generosamente la superficie con zucchero di canna o zucchero semolato (e mi sono scordata di fare anche quest’operazione…..ero un po’ stanchina, si vede!!!😬😣).
Prima di infornare facciamo dei tagli per far uscire il vapore di cottura.
Cuociamo per circa 50-60 minuti (o fino a doratura) a 175gradi.

L’ideale sarebbe servire la torta ancora calda con una generosa coppa di gelato alla vaniglia o con un ciuffo di panna, ma è ottima anche servita a temperatura ambiente.

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Plumcake Mele, MirtilliRossi e Pistacchi

Anche questo fine settimana volge al termine. Giornatine proficue in termini di pulizie e “rassettamenti” vari. Prima ancora di abbattermi sul divano, stanchina, accaldata ma soddisfatta, penso…..<cosa mangeremo a colazione domani?>
Recupero una manciata di pistacchi dalla dispensa, prelevo una mela succosissima dal cesto sul tavolo e comincio a pasticciare!
Che ne verrà fuori?….Un delizioso plumcake!! Non troppo dolce, con un giusto equilibrio di sapori.
Gli ingredienti usati non fanno proprio estate, é vero, ma tenuto in frigo e servito con un bel bicchiere di latte freddo (con un dito di latte di mandorla😜)….beh, la giornata inizierà sicuramente al 🔝!!

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Cosa serve
160 g di farina 00
120 g di zucchero
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di sale
80 ml di succo di mela
60 ml di olio vegetale
60 ml di latticello
1 uovo grande, sbattuto leggermente
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
45 g di mirtilli rossi disidratati
40 g di pistacchi, tritati
130 g di mela sbucciata e grattugiata

Per la glassa
6 cucchiai di zucchero a velo, setacciati
Un pizzico di cannella
1 cucchiaio di succo di mela

Per guarnire
mirtilli disidratati
pistacchi tritati

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 180°C, imburriamo e infariniamo uno stampo da plumcake (20×10 cm).
Nella ciotola della planetaria mescolare la farina, lo zucchero, il lievito, il bicarbonato e il sale. In una ciotolina a parte combiniamo insieme il succo di mela, l’olio, il latticello, l’uovo e la vaniglia. Versiamo gli ingredienti liquidi alla miscela di farina e mescoliamo fino a quando il composto non sia ben amalgamato. Incorporiamo i mirtilli rossi, i pistacchi e la mela grattugiata e mescoliamo con una spatola.
Versare l’impasto nello stampo preparata precedentemente e inforniamo per circa 50-55 min. Una volta cotto (vale sempre la prova stuzzicadenti!), lasciamo riposare su una gratella per almeno 10 min; quindi sformiamo e facciamo raffreddare completamente.

Prepariamo la glassa….mettiamo in una ciotolina lo zucchero a velo e la cannella, aggiungiamo poco per volta il succo di mela e mescoliamo con un cucchiaio o una piccola frusta.

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Mettiamo il plumcake su una gratella poggiata su un pezzo di carta da forno e versiamo la glassa sulla superficie del dolce.
Guarniamo con i mirtilli e i pistacchi.
Si può conservare in un contenitore ermetico a temperatura ambiente o in frigo fino a 3-4 giorni.

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Pancakes

Metti una domenica mattina, maggio e finalmente il sole, mettici poi una ciotolina di bei frutti di stagione, un abbondante rigolo di sciroppo d’acero…..cos’altro manca?….una soffice e profumata pila di pancakes!!!😃

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Il sole stamane sembra esser “serio”, non come ieri….quando, vestita di “tutto punto”, decido di far contento il mio maritozzo: asciugamano, sediolina sdraio, cappuccino al bar e via verso il mare (per me un sacrificio senza paragoni). Il sole sembra ci accompagni lungo tutto il tragitto, ma all’orizzonte lo sberleffo….grossi nuvoloni grigi!
Parcheggiamo, ma io, con la coda dell’occhio, ho già notato il mare grosso, i cavalloni e l’acqua scura. Scendiamo, lui ci crede ancora, ma appena fuori dall’auto, grossi brividi di freddo, la gente che passa ci guarda strano, ci guardiamo anche noi per un attimo….riapriamo gli sportelli e via di nuovo verso casa😂!! (oh….io la buona volontà ce l’ho messa!😬).

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Oggi invece mi alzo di buon’ora⏰, scendo giù in cucina, bilancia, ciotole, spatola e frusta, pronta a preparare una prima colazione coi fiocchi. Mentre io sono alle prese con padella e pastella, Salv prepara il caffè e apparecchia il tavolino in giardino. I pancakes sono pronti, lui si illude di poterli azzannare subito ma….ALT✋️ci sono le foto 📸 da fare prima!!! Ma io non sono una vera foodblogger, cioè non una di quelle serie. Io le mie foto le faccio con l’IPad 😁. Mi adopero per creare il set giusto, per cercare il giusto gioco di luci e ombre (“giusto” secondo i miei personalissimi parametri), comincio a scattare qualche fotina e….🌑buio! L’IPad si spegne! E mi chiedo….<com’è possibile?….l’ho messo sotto carica ieri sera!!!>….si, certo, peccato non aver infilato il caricatore nella presa di corrente 😓! Cosa si fa allora? Lui è lì che mi guarda sbavando, con la tazzina di caffè già in mano. Io lo guardo a mia volta cercando di impietosirlo con l’occhio triste, quasi disperato. Lui capisce di aver perso, posa la tazzina di caffè e attende insieme a me che l’iPad raggiunga almeno il 3% di carica. Basterà solo per un altro paio di foto, scattate velocemente. Poi finalmente ci si siede e insieme divoriamo i nostri deliziosi pancakes e beviamo un caffè ormai inesorabilmente freddo!

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Cosa serve
120 di Farina integrale
130 di Farina 00
4 cucchiaini di lievito in polvere
1/4 di cucchiaino di sale
2 cucchiaio di zucchero
375 ml di latte
2 uova grandi
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
125 ml di Yogurt greco

Per servire
Sciroppo di acero
Frutta fresca (io ho usato mirtilli, lamponi e banane)

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Come si fa
In una grande ciotola mescoliamo insieme le farina, il lievito, il sale e lo zucchero.
In una ciotola a parte, mescoliamo insieme il latte, le uova e l’estratto di vaniglia. Versiamo la miscela liquida in quella secca e mescoliamo con una frusta fino a quando tutti gli ingredienti non si siano combinati completamente. In ultimo aggiungiamo lo yogurt e mescoliamo ancora.

In una padella facciamo fondere una noce di burro, versiamovi dentro 1/4 di tazza di pastella (circa 65 ml) e facciamo cuocere per circa 3 minuti. Giriamo e lasciamo cuocere per altri 90 secondi. Trasferiamo i pancake su una piastra calda.
Ripetiamo l’operazione fino al completo esaurimento della pastella.

Serviamo i pancakes guarnendo con frutta fresca e sciroppo di acero.
Io ne ho preparati alcuni in formato “mini”, serviti in piccole pile fermate con uno stecchino.

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Otello, Torta Cioccolato & Amarene

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Accade che i colleghi, di rientro da un viaggio di istruzione in Portogallo, portino la Ginjinha…..uno straordinario liquore ottenuto dall’infusione delle amarene nell’acquavite, con l’aggiunta di zucchero e cannella.
Quella bottiglietta rimane lì, sulla megascrivania dell’aula insegnanti, per uno, due, tre, quattro giorni e sale via via il desiderio dell’assaggio. Accade quindi che decida di preparare un dolcetto nella speranza che quella bottiglia venga finalmente stappata….ed ACCADDE!!!

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Cosa serve

75 g di burro fuso
100 g di panna liquida
150 g di cioccolato fondente
125 g di yogurt al naturale
2 uova
190 g di zucchero semolato (io ne ho messi 200)
175 g di farina 00
4 g di lievito in polvere
75 g di cacao amaro
25 ml di caffè espresso
50 g di caffè solubile in polvere (io ne ho usati solo 25 g)
200 g di amarene sciroppate
un pizzico di sale
Per la glassa alle Amarene
80-100 g di zucchero a velo
3-4 cucchiai di sciroppo di amarene

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Come si fa
Versiamo la panna in un pentolino e portiamo a bollore, versiamola quindi sul cioccolato fondente spezzettato e lasciamo riposare un “minutino”, dopodiché cominciamo a mescolare fino a quando il cioccolato sarà completamente sciolto.
Versiamo la ganache così ottenuta nella ciotola della planetaria, uniamo il burro fuso, lo yogurt, le uova leggermente sbattute e lo zucchero. Azioniamo la planetaria a velocità media e lavoriamo bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Setacciamo la farina, il lievito, il cacao e il sale e incorporiamo al composto di cioccolato. Aggiungiamo quindi il caffè solubile e quello espresso. Mescoliamo fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Uniamo infine le amarene ben scolate (conserviamone lo sciroppo) e mescoliamo con una spatola.
Versiamo l’impasto nello stampo ben imburrato e “infarinato” con un po’ di cacao. Inforniamo in forno preriscaldato a 160° per 40-50 minuti (testiamo la cottura con uno spaghetto o uno stuzzicadenti). Facciamo raffreddare per qualche minuto, capovolgiamo su un piatto da portata e lasciamo riposare.

Intanto prepariamo la glassa all’amarena…..mettiamo in una ciotolina lo zucchero a velo e aggiungiamo un paio di cucchiai di sciroppo di amarene, mescoliamo con una spatolina. Se desideriamo una glassa più liquida aggiungiamo altro sciroppo, altrimenti, nel caso in cui volessimo una glassa più densa, basta aggiungere altro zucchero a velo.

Quando la torta si sarà completamente raffreddata, versiamovi su la glassa all’amarena.

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Serviamo con un “bicchierozzo” di Ginjinha e lasciamo godere le nostre papille 😋

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Ricetta tratta dal libro “L’arte del dolce” di Ernst Knam…..solo leggermente modificata. La versione originale, per altro, prevede una ganache al cioccolato di copertura. Io ho voluto rifinire con una glassa all’amarena per “alleggerire” un po’ il dolce ma soprattutto per dare “spinta” al sapore dell’amarena in vista dell’accostamento con la Ginjinha😜