Gelato Banane Caramellate & Burro d’Arachidi

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Non potevo permettere che passasse anche questo mese senza provare un’altra variante del gelato senza gelatiera che ha riscosso così grande successo lo scorso anno!
Avendo in casa delle banane e del godurioso burro d’arachidi, mi sono lasciata tentare et voilà….ecco pronto un gelatino per il quale il grande Elvis avrebbe senza dubbio fatto shakerare arti e bacino a ritmi da urlo!!!!
Eh si…..pare infatti che Elvis The Pelvis andasse matto per il connubio banana-burro d’arachidi!
Prima che diventasse uno dei ragazzi più ricchi d’America, Elvis non aveva mai abbastanza soldi per il panino al burro d’arachidi della mensa della scuola. Chiedeva quindi alla madre di mischiare due cucchiaini colmi di burro d’arachidi con metà di una banana molto matura, spalmare il tutto tra due fette di pane bianco e infine di friggere il panino con due cucchiai di margarina.
Niente male come merenda!!!😳🤤
Noi ci limitiamo ad una coppetta di gelato, anche qui senza far troppe “mozze” sulle calorie!!!😬

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Cosa serve
400 g di latte condensato
500 g di panna fresca da montare
2 banane mature piccole (o una grande)
2 cucchiai di zucchero di canna
15 g di burro
2 cucchiai abbondanti di burro d’arachidi
Gocce di cioccolato a piacere

Come si fa
Iniziamo col caramellare le banane. Tagliamole a rondelle, facciamo fondere il burro e lo zucchero in una padella col fondo antiaderente e uniamo le banane. Facciamo “cuocere” per circa 5-6 minuti, fino a quando non saranno caramellate.

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Togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare.
Intanto montiamo la panna con lo sbattitore o con la planetaria dotata di frusta a filo e, quando sarà ben ferma, incorporiamo il latte condensato. Continuiamo a montare.
Aggiungiamo il burro d’arachidi e mescoliamo bene.
Uniamo infine le banane caramellate e le gocce di cioccolato e mescoliamo con una spatola in silicone.
Versiamo quindi il composto in un contenitore adatto e mettiamo in freezer per almeno 4-6 ore.
Io ho lasciato che passasse un intero giorno.

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Il risultato è talmente peccaminoso 🤤 che mi venivano giù le lacrime quando l’ho assaggiato 😳
É una preparazione troppo semplice e veloce per non provare a farla.
Anche semplicemente la base bianca, poi si può arricchire come si vuole….qui entrano in gioco le fantasie papilloeroticogustative di ciascuno!😝

 

 

Crostata ai Frutti di Bosco (Senza Glutine)

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Eccomi tornata…dopo una breve pausa durante la quale è accaduto di tutto! Nell’arco di pochi giorni, infatti, la mia vita ha subito giusto un po’ di cambiamenti….

Finita la scuola, dopo il mio rientro al call, da parecchi giorni mi frullava per la testa l’idea di appendere, ormai definitivamente, le cuffie al chiodo. Pensavo però di mollare giusto un po’ prima dell’inizio del nuovo anno scolastico….di punto in bianco invece ho realizzato che sarebbe stato davvero sciocco sacrificare l’ennesima estate senza ferie! E poi, il desiderio di rivedere i miei e di stare con i miei nipotini era troppo forte. Così, da un giorno all’altro, ho deciso di mollare il call. Un giovedì di fine luglio comunico la mia decisione in amministrazione e domenica sera mi ritrovo già a prenotare il biglietto per tornar giù in terra calabra.
Il mio soggiorno però dura poco, l’ufficio scolastico regionale ha ben pensato di anticipare le nomine 😱.
Rientro in fretta e furia….mercoledì sera approdo nuovamente in quel di Spezia, per poi ripartire il giorno successivo….direzione “città della lanterna”.
Giornatina indimenticabile!!! Quarantadue gradi all’ombra, decine e decine di persone madide di sudore, stracotte e abbandonate fra gli atri e su per le gradinate di un liceo genovese in attesa “della chiamata”. Ho vissuto momenti alterni di speranza, rassegnazione, terrore e disperazione fino a che non è arrivato il mio momento….entro in quella stanzetta con la testa ormai vuota, compilo e firmo moduli senza capirne il contenuto (devo persino farmi prestare la penna, dopo che nel corso della giornata ne avevo perse già tre!!)….esco stravolta, mi scordo il documento, il portafogli, la borsa….i presenti ridono e fanno qualche battuta….intanto ero stata “nominata”!!!!
IMMESSA IN RUOLO!!!!
(E per giunta ero scampata agli spettri di Savona e Imperia😰).
I due giorni successivi sono stati vissuti in uno stato di catalessi alternata ad ansia per ciò che mi/ci avrebbe riservato l’imminente futuro.
Ho preso coscienza di ciò che era accaduto solo sabato sera quando, seduta al tavolo di un ristorante, con il mio brevilineoamore, abbiamo alzato il calice brindando alla nuova PROF!!!

Non ho ancora pensato al dolce che segnerà il mio passaggio a questa nuova vita….intanto, per riprendere un po’ il ritmo (nonostante il caldo cocente degli ultimi giorni!!) ho realizzato questa crostata ai frutti di bosco SENZA GLUTINE in occasione del compleanno di un’amica….

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Cosa serve

 

Per la base
140 g di farina di riso
1 cucchiaino di lievito in polvere
125 g di zucchero di canna superfino
125 g di burro freddo
1 uovo
90 g farina di mandorle
35 g di farina di nocciole
Succo di 1/2 limone
1 cucchiaino di scorza di limone

Per il ripieno
Marmellata di lamponi qb
Mandorle in lamelle
Crema pasticciera senza glutine

Per la crema pasticciera senza glutine
200 ml di latte intero
50 ml di panna
60 g di zucchero semolato
25 g di farina di riso
2 tuorli d’uovo
scorza di un limone non trattato
1/2 baccello di vaniglia

Per decorare
Frutti di bosco a piacere (io ho usato More, Lamponi, Mirtilli, Ribes)
Rametti di rosmarino (opzionale)
Fiorellini freschi (opzionale)
Cuoricini di zucchero (opzionale)

Come si fa

Setacciamo in una ciotola la farina di riso e il lievito. Aggiungiamo lo zucchero, il succo e la buccia di limone. Uniamo il burro a pezzetti e impastiamo con le mani o nella planetaria. Aggiungiamo le farine di mandorle e di nocciola al composto e successivamente le uova, impastiamo ancora un po’ fino a quando la consistenza non sarà bella liscia. Avvolgiamo l’impasto con della pellicola trasparente e poniamo in frigorifero per 1 ora.
Imburriamo uno stampo da crostata rettangolare 34×10 con fondo rimovibile e accendiamo il forno a 180 gradi.
Riprendiamo l’impasto dal frigo, lavoriamo velocemente con le mani su una spianatoia leggermente infarinata (con farina di riso), stendiamo con un matterello e trasferiamo poi nella nostra tortiera. L’impasto risulta molto friabile per cui sarà più facile stenderlo man mano direttamente nello stampo. Bucherelliamo la superficie dell’impasto con rebbi di una forchetta, copriamo con un foglio di carta forno e cospargiamo con ceci o con le apposite sferette di ceramica che servono a non far gonfiare la frolla, permettendo al guscio di mantenere la propria forma.
Inforniamo la crostata per ca. 40-45 minuti.
Lasciamo raffreddare completamente prima di sformarla.
Farciamo quindi con la marmellata di lamponi e distribuiamo in superficie le lamelle di mandorle.

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Prepariamo la crema…..in un pentolino mettiamo il latte, la panna, il 1/2 baccello di vaniglia e la scorza di limone e portiamo a bollore. Spegniamo il fuoco e lasciamo riposare qualche minuto.
In un altro pentolino col fondo antiaderente, sbattiamo i tuorli con lo zucchero, aggiungiamo la farina di riso, mescolando con cura per evitare che si formino di grumi.
Versiamo a filo il latte con la panna nel composto di uova e zucchero, e facciamo cuocere a fiamma bassa, mescolando.
Da quando prende il bollore, facciamo andare altri 2 o 3 minuti, finché raggiunge la densità desiderata.
Facciamo raffreddare, mescolando ogni tanto per evitare la formazione della pellicina, poi, appena non è più bollente, trasferiamo la crema in frigorifero.

Versiamo la crema ormai fredda sullo strato di marmellata e decoriamo con i fruttini che abbiamo scelto.

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ChiffonCake con marmellata di lamponi e granella di pistacchi

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Ultimamente ho dedicato troppe “attenzioni” ai miei stampi Bundt e troppo poche al mio stampo Angelcake. Sono mesi che non realizzo una (cosiddetta) “fluffosa”!!
Mi ero scordata quanta soddisfazione si prova nel veder crescere smisuratamente quel “panettoncione” e quanta trepidazione nell’attesa che la gravità agisca a suo modo e faccia scivolar giù dallo stampo quella morbida meraviglia.
In dispensa avevo un po’ di pistacchi e nel frigo della marmellata ai lamponi, ecco dunque l’idea 😏💡
Facile da realizzare, profumata e invitante, buona sia a merenda che a colazione!😉

 

Eccola fare bella sfoggia di sé sulla splendida alzatina dono dei miei cari colleghi “piagettiani”❤️

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Cosa serve
45 g di cacao in polvere
2 cucchiai di caffè istantaneo
190 ml di acqua bollente
225 g di farina di farina
300 g di zucchero
7 uova, separate
1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
1/2 tazza olio vegetale
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
1/4 cucchiaino di cremor tartaro
2 cucchiaini di aroma al pistacchio

Per guarnire
Pistacchi tritati e in granella
Marmellata di lamponi qb
Zucchero a velo

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 160 ° C e portiamo la griglia sullo slot inferiore.
In una ciotola, combiniamo insieme il cacao, il caffè solubile e l’acqua bollente, mescoliamo fino ad ottenere una miscela liscia e lasciamo raffreddare per almeno 20 minuti a temperatura ambiente.

Nella ciotola della planetaria, combiniamo la farina, metà dello zucchero, il bicarbonato di sodio e il sale. Aggiungiamo l’olio, i tuorli d’uovo e la vaniglia. Mescoliamo bene e aggiungiamo la miscela di cacao e caffè. Sbattiamo ad alta velocità per un paio di minuti. In un’altra ciotola montiamo i bianchi d’uovo con il cremor tartaro. Aggiungiamo poco per volta l’altra metà dello zucchero e sbattiamo fino ad ottenere delle creste sode e lucide. Incorporiamo gradualmente la meringa così ottenuta nel composto al cioccolato e misceliamo delicatamente con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto, senza lavorare troppo.
Versiamo l’idea nello stampo apposito (non imburrato!!). Cuociamo per 60-65 minuti o fino a che uno stuzzicadenti o uno spaghetto inserito al centro della torta, non esca pulito.
Dopo la cottura, capovolgiamo lo stampo, appoggiandolo sui suoi caratteristici piedini, per evitare che il dolce collassi.


Rimuoviamo la nostra ChiffonCake solo quando è completamente fredda, staccandola dal tubo centrale con un coltello.

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Una volta raffreddata completamente, tagliamo orizzontalmente e farciamo con un abbondante strato di marmellata di lamponi e una manciata di granella di pistacchi. Spalmiamo un altro sottile strato di marmellata anche sulla superficie della torta. Spolveriamone i fianchi con un po’ di zucchero a velo e finiamo ancora con qualche pistacchio tritato grossolanamente.

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BundtCake Frutti di Bosco & Limone

Ho preparato questa delizia sempre per i miei colleghi, in occasione del mio saluto al collegio di fine anno scolastico, insieme alla BundtCake Cocco & Lime.
Quella mattina ho fatto tutto di gran fretta, non ho calcolato bene i tempi ed ho finito per servire una torta ancora un po’ umida….direi quasi “immatura”!
L’ho rifatta oggi, decisamente con più calma.
Ricomincia la mia stagione al call 😣 ed ho proprio bisogno di una fetta di bontà che mi dia la carica necessaria.

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Cosa serve

Per la torta
300 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito
1 cucchiaino di sale
230 g di burro a temperatura ambiente
260 g di zucchero
Scorza di 1 limone
3 grandi uova
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
190 ml di latticello (190 ml di latte intero + succo di mezzo limone)
300 g di frutti di bosco (freschi o surgelati)
2 cucchiai di farina

Per la glassa
125 g di zucchero a velo
4-5 cucchiai di succo di limone appena spremuto

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 180 gradi. Imburriamo e infariniamo uno stampo da 2,36  litri di capacità (10 cups).
In una ciotola media, mescoliamo la farina, il lievito e il sale e combiniamo accuratamente.
Nella ciotola della planetaria, cremiamo il burro ammorbidito, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone, a veloce massima per circa 5 minuti fino a raggiungere una consistenza chiara e spumosa.
Aggiungiamo le uova e la vaniglia e continuiamo a montare.
Incorporiamo la miscela di farina in tre aggiunte alternate da due aggiunte di latticello.

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In una ciotolina a parte, mettiamo i frutti di bosco e i 2 cucchiai di farina e mescoliamo in modo da infarinare bene tutte le bacche, per impedire che si aggreghino e affondino. Incorporiamo delicatamente i frutti di bosco nell’impasto con l’ausilio di una spatola in silicone. Versiamo il tutto nello stampo precedentemente preparato, livelliamo in superficie e inforniamo per 50-60 min (vale la prova stuzzicadenti).
Rimuoviamo la teglia dal forno, lasciamo raffreddare in forno, con lo sportellone semiaperto, per 40 minuti.
Dopodiché trasferiamo in frizer per 30 minuti. Passato questo tempo, sformiamo direttamente su un piatto da portata.
Terminiamo con la glassa preparata mescolando lo zucchero a velo e il succo di limone fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Decoriamo con fruttini freschi e una spolverata di zucchero a velo.

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Possiamo utilizzare sia frutti freschi che congelati. In quest’ultimo caso dobbiamo assicurarci che le bacche non siano raggruppate fra loro. Non facciamo scongelare completamente, lasciamole qualche minuto fuori dal frigo prima di infarinarle e incorporarle all’impasto. La prima volta che ho preparato questa torta andavo un po’ di fretta ed ho aggiunto i frutti freddissimi nella pastella che ha subito così uno shock termico non indifferente 😖.
É importante, per un risultato ottimale, seguire i tempi di riposo e raffreddamento indicati. In quella prima occasione, io ho saltato diversi passaggi: appena sfornata, ho atteso giusto qualche minuto e ho riposto in frigo lo stampo ancora molto caldo 😱, l’ho lasciata raffreddare non più di 10 minuti ed ho subito glassato. Senza contare che arrivata a scuola l’ho rinfilata in frizer per quasi un’ora ancora….insomma un po’ di casotti.
Al secondo tentativo ho fatto tutto con più calma, rispettando tutti i passaggi, ho usato per altro frutti freschi e il risultato finale è stato decisamente migliore.

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BundtCake Cocco & Lime

É finito anche questo anno scolastico. Il mio decimo anno!!
In tutto questo tempo ho avuto modo di vivere diverse realtà, fatte di strutture più o meno organizzate, di colleghi dalle mille sfaccettature e da numerosissimi alunni tutti diversi e, a loro modo, speciali. Con alcuni di loro sono ancora in contatto, mi chiamano per aggiornarmi delle loro esperienze, successi e fallimenti. Ed io penso a loro col cuore che sorride.
Quest’anno è forse stato uno dei migliori, di quelli che lasciano un ricordo indelebile. Ho conosciuto una squadra di colleghi fantastici. Ho trovato disponibilità e collaborazione. Affiatamento e tanta voglia di fare.
E poi gli alunni….ragazzini per certi aspetti difficili ma straordinariamente “belli”! Mi hanno sfiancato ora dopo ora e fatto sgolare tutte le mattine, ma mi hanno caricato di un affetto unico che mi rimarrà dentro sempre.
É vero, ci sono stati anche momenti poco piacevoli, qualche delusione e amarezza, ma non è il caso di dare troppo peso a queste “macchioline”…. piuttosto ricorderò tutti i colori e le sfumature di questo indimenticabile anno di lavoro.

Ed ecco che in occasione dell’ultimo collegio decido di congedarmi ancora una volta con un po’ di dolcezza….😊😉

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Cosa serve

Per la torta
1½ tazza di burro, ammorbidito
2 tazze di zucchero 330g
4 uova
1 tazza di panna acida
½ cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di cocco estratto (ho usato 2)
1¾ tazze di farina 200g
2 tazze di cocco arrossato 100g

Per il frosting al lime
160 g di formaggio cremoso
60 g di burro a temperatura ambiente
100 g di zucchero a velo
Scorza e succo di un lime

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 180gradi.
In una ciotola media mescoliamo la farina, il lievito e la noce di cocco disidratata e mettiamo da parte.
Nella ciotola della planetaria, cremiamo insieme il burro e lo zucchero. Aggiungiamo le uova e mescoliamo fino a quando il composto non risulti soffice e leggero. Aggiungiamo la panna acida e l’estratto di cocco (in alternativa, il latte di cocco).
Aggiungiamo la miscela di farina al resto del composto, un cucchiaio per volta, e mescoliamo fino a far combinare bene il tutto. Lasciamo riposare l’impasto per 5 minuti.
Versiamo quindi nello stampo preparato. Lasciamo cuocere per 60-70 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti, infilato in più punti della torta, ne esca pulito. Lasciamo raffreddare per almeno mezz’ora.

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Intanto prepariamo la glassa…..
Cremiamo il burro e lo zucchero a velo. Aggiungiamo il formaggio cremoso a tocchetti e continuiamo a lavorare fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Incorporiamo infine il succo e la scorza di lime.

 

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Capovolgiamo su un piatto da portata e procediamo con la decorazione.
Versiamo il frosting in una sac-a-poche con beccuccio tondo e glassiamo la nostra torta.
Rifiniamo con fettine di lime e qualche ciuffetto di scorza grattugiata.

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Questa torta si apprezzerebbe senz’altro di più, se consumata il secondo giorno, avrei quindi dovuto prepararla con un giorno d’anticipo.
Non lo sapremo mai….stavolta non sono rimaste nemmeno le briciole….parsimoniosamente raccolte dalla collaboratrice Betta!😜

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Cupcakes alla Pesca

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Oggi sono stata tutto il giorno in casa….un po’ di noia, ma non troppa!
Domani sarà l’ultimo giorno di esami (almeno per i miei pargoli)….e per congedarmi dai colleghi di commissione ho preparato queste cupcakes alla pesca.
Dolci e profumate…deliziosamente estive!

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Cosa serve per 12-14 cupcakes

Per l’impasto
220 g di farina autolievitante
260 g di zucchero
120 g di burro, a temperatura ambiente
120 ml di latte
3 uova grandi
1/2 cucchiaino di aroma alle mandorle

Per il frosting
140 g di burro a temperatura ambiente
200 g di zucchero a velo
160 g di formaggio Philadelphia
50 g di marmellata di pesche
Una pesca soda per la decorazione

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Come si fa
Nella ciotola della planetaria cremiamo il burro e aggiungiamo lentamente lo zucchero. Proseguiamo poi incorporando un uovo alla volta, mescolando bene prima di aggiungere il successivo. In una ciotola setacciamo la farina e il lievito.
Aggiungiamo, alternandole, la miscela di farina in 3 volte con il latte in 2 volte, iniziando e terminando con la farina. Uniamo infine l’aroma alle mandorle e mescoliamo bene.
Distribuiamo il composto nei pirottini, riempiendoli per circa i 3/4 della loro capienza. Inforniamo per 20-25 minuti a 180°.

Prepariamo il frosting…..
Cremiamo il burro con lo zucchero a velo. Aggiungiamo il formaggio Philadelphia e amalgamiamo bene. Incorporiamo quindi la marmellata di pesche e mescoliamo fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

Decoriamo….
Affettiamo la pesca soda a spicchi sottilissimi e mettiamoli a bagno in acqua e succo di limone (per impedire che poi si ossidino e diventino neri).
Mettiamo il frosting in una sac-a-poche dotata di beccuccio a stella chiusa (io ho usato la Wilton M1) e decoriamo così le nostre tortine.
Terminiamo quindi con una spolverata di amaretti sbriciolati grossolanamente e una fettina di pesca che avremo precedentemente tamponato con la carta assorbente.

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Scones Miele & Lavanda

In questo periodo i giardini ondeggiano al vento in nuvole viola e liberano in aria un profumo fresco e dolce di lavanda!!!
Me ne sono procurata qualche mazzetto e ieri sera ho preparato questi scones.

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Stamane il cielo è leggermente ambiguo, niente mare (me la sono scampata di nuovo😏😜)….colazione in giardino!
Devo ammettere che rispetto a quelli preparati in precedenza, questi li ho graditi un po’ meno, ma con una ricca spennellata di miele e limone si gustano bene!
Buon fine settimana!!

Cosa serve
180 ml di panna liquida + due cucchiai
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di fiori secchi di lavanda
320 g farina di farina
1 cucchiaio di lievito in polvere
¼ cucchiaino di sale
90 g di burro
1 uovo grande

Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 190 gradi. Rivestiamo una teglia con carta forno e mettiamo da parte.
In un pentolino mettiamo insieme i 180 ml di panna, il miele e i fiori di lavanda. Riscaldiamo a fuoco medio/basso per 10 minuti. Togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente.
In una ciotola capiente mescoliamo la farina, il lievito e il sale. Aggiungiamo il burro tagliato a tocchetti e impastiamo fino ad ottenere un composto friabile.
Uniamo l’uovo nella miscela di panna e miele raffreddata e versiamo il tutto nel composto di farina e burro. Con l’uso di un forchetta combiniamo tutti gli ingredienti.
Versiamo l’impasto su una superficie leggermente infarinata e lavoriamo Velocemente con le mani.
Compattiamo delicatamente l’impasto a formare un rettangolo spesso almeno 1,5cm.
Ricaviamo dai 6 ai 9 “quadrotti” e trasferiamo sulla teglia a 2 cm di distanza l’uno dall’altro. Spennelliamo la superficie con la panna rimanente.
Inforniamo per 15-16 minuti o fino a quando i biscotti non siano leggermente bruniti in superficie.
Serviamo con miele e limone.

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BundtCake Arancia & Cioccolato

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Venerdì, ultimo giorno di scritti. Una lunga settimana di stress emotivo per quelle povere “bestiole” che hanno riversato il meglio di loro stessi in quello che a tutti gli effetti è il primo esame della loro vita….
Venerdì, una lunga interminabile giornata, vissuta nel caldo-umido di un aula a correggere una lunga pila di prove Invalsi, a “tabulare” risultati, a firmare una miriade di verifiche, a scrivere giudizi interminabili e ripetitivi….
Sono arrivata a casa sfatta, sudata, completamente cotta. Ma non era ancora finita, mi attendeva la cena fine anno con la classe😱.
In vista della serata, ho invitato la mia cara collega di storia (sestrese di provenienza) a fermarsi a dormire da me.
Per i ragazzi avevo preparato una torta “kinderosa” e delle Cupcakes, trasportate con la solita ansia che accompagna il trasporto di tutti i miei dolci con in più la variante temperatura….a causa del caldo esagerato, per evitarne il disfacimento totale, abbiamo viaggiato con il condizionatore a 15 gradi sotto zero. Siamo arrivate al ristorante con i ghiaccioli che pendevano dalle orecchie (alla “scemo più scemo”😆). Scese dall’auto ci siamo trovate di fronte una schiera di genitori che, visti così, tutti insieme, hanno creato non poca inquietudine 🤣.
Messi in sicurezza i dolci, ci siamo entrambe rilassate e soprattutto acclimatate. Presa un po’ di confidenza con l’ambiente, inizia la serata, e devo dire che tutto sommato è stata assai piacevole.
Genitori carini e simpatici, ragazzi allegri, spensierati, affettuosi, teneri e, per certi aspetti, sorprendenti.
Davvero una bella serata!

Al rientro siamo collassate, cadute in letargo fino al mattino dopo.
Ora, uno degli aspetti che ha convinto la mia collega a fermarsi da me è stata l’idea che al giorno successivo si facesse una colazione quantomeno discreta.
E vuoi non preparare almeno una ciambella?!? E infatti eccola 😜…..

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Cosa serve
370 g di farina
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
220 g di burro non salato a temperatura ambiente
320 g di zucchero granulato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
4 grandi uova
200 g di yogurt magro
200 g di succo d’arancia

Per la ganache al cioccolato
150 g di cioccolato fondente, spezzettato
1 cucchiaino di miele (opzionale)
200 g di panna

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 180gradi. Imburriamo e infariniamo lo stampo Bundt.
In una ciotola media mescoliamo la farina, il bicarbonato di sodio e il sale. Mettiamo da parte.
Nella ciotola della planetaria, dotata di frusta a foglia, cremiamo il burro con lo zucchero per almeno un paio di minuti. Aggiungiamo l’estratto di vaniglia e le uova e mescolare bene, assicurandoci di raschiare il fondo e i lati della ciotola. Aggiungiamo lo yogurt e il succo d’arancia e continuiamo a mescolare (l’impasto assumerà una consistenza inquietante, ma è tutto regolare, riprenderà fattezze “normali” con l’aggiunta della farina!).
Incorporiamo la miscela di farina, poco per volta e mescoliamo avendo cura di combinar bene l’intero impasto, usando una spatola di silicone per raschiare il fondo della ciotola.
Versiamo l’impasto nello stampo preparato e lisciamo la superficie con la spatola. Sbattiamo con cautela lo stampo più volte sul tavolo da lavoro per assicurarci che l’impasto sia distribuito uniformemente e che vengano rimosse le bolle d’aria.
Inforniamo per 45-50 minuti.
Togliamo la torta dal forno e lasciamo raffreddare su una grata per 10-15 minuti.
Sformiamo la torta su un piatto da portata e lasciamo raffreddare almeno 30-45 minuti prima di versarvi sopra la ganache di cioccolato.

Prepariamo la ganache….
Mettiamo in un pentolino la panna e il miele e portiamo a bollore a fuoco basso.
In una ciotola in acciaio mettiamo il cioccolato in pezzetti e versiamoci sopra la panna calda, lasciamo riposare per 10 minuti, dopodiché mescoliamo con una spatola fino a quando il cioccolato non sarà del tutto sciolto.
Versiamo quindi la ganache sulla torta ormai completamente raffreddata.
Tagliamo la torta e serviamo 😋

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Twin Peaks Cherry Pie

Seduto al bancone del Double R Diner, l’agente Cooper ordina una fetta di Cherry Pie, e Shelly Johnson gli versa un’altra “dannata tazza di buon caffè”.
< Diane…..Chi avrà l’altra metà del ciondolo? >

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Sono passati 26 anni da quando, davanti alla TV 14 pollici della mia cameretta, tesa e terrorizzata, abbracciata al cuscino, anch’io mi chiedevo, assieme a milioni di altre persone: “Chi ha ucciso Laura Palmer”?
Ricordo che all’epoca riuscii a strappare a mia madre il permesso di guardare quella serie TV dopo un’infinità di preghiere. Io e le mie amiche di allora desideravamo tanto quel ciondolo, quel cuore spezzato che cercai a lungo e che trovai solo diversi anni dopo (alla Bluespirit😬). Ci lasciammo rapire completamente da quella storia fitta di misteri e da quelle atmosfere terrificanti, ma più di tutto ci rapirono loro…..James Hurley e Bobby Briggs 😜.
É passata una vita! Ed io ogni volta che sento le note della colonna sonora di Twin Peacks mi emoziono! Ho amato quella serie, anche se non l’ho mai del tutto capita.
Ho il cofanetto con le VHS della prima serie, che conservo gelosamente, e appena attivato Sky ho immediatamente cercato su Box Extra le puntate da rivedere!
Ed ecco che la scorsa settimana va in onda la prima puntata della terza serie, a distanza di un quarto di secolo!!! Certo, la storia credo fosse ampiamente consumata fin già dalla seconda serie, ma è stato emozionante rivedere i vecchi protagonisti e le loro evoluzioni: l’agente Cooper, Laura, il gigante, la signora ceppo, l’agente Hendy e la sua Lucy…..tanti straordinari ricordi!

Ecco allora che, approfittando della solita generosa produzione di frutti del mio albero di ciliegio, ho pensato bene di preparare una profumata Cherry Pie 😊……e una dannata tazza di buon caffè!….proprio ciò che avrebbe desiderato Dale Cooper😜

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Cosa serve

Per la base brisée
400 g di farina 00
200 g di burro, freddo e tagliato in tocchetti
1 cucchiaio di zucchero a velo
1/2 cucchiaino di sale
140 ml di acqua fredda

Per il ripieno
1,5 kg di ciliegie
80 g di zucchero semolato
2 cucchiai di amido di mais
Succo e scorza di un limone

Per spennellare la superficie
1 uovo
1 cucchiaio di latte

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Come si fa

Prepariamo la pasta brisée…..
Lavoriamo insieme la farina, il burro, lo zucchero e il sale, nella ciotola della planetaria munita di frusta a gancio, fino ad ottenere un composto di consistenza simile alla sabbia bagnata. Aggiungiamo gradualmente l’acqua fredda, lavoriamo ancora per qualche secondo. Versiamo il composto su un piano di lavoro e molto velocemente cerchiamo di compattarlo formando un disco che andremo ad avvolgere nella pellicola. Mettiamo in frigo a riposare per un’ora circa.

Prepariamo il ripieno….
Rimuoviamo i nòccioli dalle ciliegie (possibilmente con l’apposito strumentino, altrimenti procediamo col tagliarle a metà, levando il nòcciolo co un coltellino).
Mettiamo le ciliegie snocciolate in un tegame sufficientemente capiente, insieme allo zucchero e alla scorza di limone. Facciamo cuocere a fiamma medio-alta per 5-10 min, fino a quando non iniziano a sfaldarsi un po’. Mescoliamo di tanto in tanto con una spatola.
Misceliamo insieme il succo di limone e l’amido di mais e uniamo alle ciliegie. Continuiamo a mescolare fino a che il composto non si addensi.
Dobbiamo ottenere un composto abbastanza denso, di modo che mantenga la forma nel momento in cui successivamente andremo a tagliare la nostra CherryPie.
Leviamo dal fuoco e facciamo raffreddare completamente.

Riprendiamo l’impasto di brisée dal frigo e dividiamolo in due dischi, uno leggermente più grande dell’altro.

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Con l’ausilio di un matterello, stendiamo l’impasto ad uno spessore di circa 5 mm.
Arrotoliamo lo strato di impasto più largo sul matterello e posizioniamolo nella teglia, pigiamo delicatamente sul fondo e sui bordi.

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Togliamo le parti di impasto in eccesso e mettiamo da parte, ci servirà successivamente come decorazione.
Versiamo quindi il ripieno di ciliegie sul fondo di brisée.

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Rivestiamo con il secondo strato, appoggiandolo direttamente sopra al ripieno. Rifiliamo l’eccesso ai lati, pinziamo assieme le due sfoglie e rivoltiamo il bordo verso l’esterno della crostata
Utilizzando l’indice e il pollice di una mano e il pollice dell’altra creiamo un effetto decorativo (operazione che non ho fatto e il risultato è stato che i due strati non si sono poi saldati per bene 😓).
Mescoliamo insieme 1 uovo con 1 cucchiaio di latte e spennelliamo la superficie della crostata.

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Con gli avanzi di pasta brisèe messi da parte, creiamo delle decorazioni da porre sulla superficie della torta. Spennelliamo anche le decorazioni con il composto di uovo e latte.

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Spolverizziamo generosamente la superficie con zucchero di canna o zucchero semolato (e mi sono scordata di fare anche quest’operazione…..ero un po’ stanchina, si vede!!!😬😣).
Prima di infornare facciamo dei tagli per far uscire il vapore di cottura.
Cuociamo per circa 50-60 minuti (o fino a doratura) a 175gradi.

L’ideale sarebbe servire la torta ancora calda con una generosa coppa di gelato alla vaniglia o con un ciuffo di panna, ma è ottima anche servita a temperatura ambiente.

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Plumcake Mele, MirtilliRossi e Pistacchi

Anche questo fine settimana volge al termine. Giornatine proficue in termini di pulizie e “rassettamenti” vari. Prima ancora di abbattermi sul divano, stanchina, accaldata ma soddisfatta, penso…..<cosa mangeremo a colazione domani?>
Recupero una manciata di pistacchi dalla dispensa, prelevo una mela succosissima dal cesto sul tavolo e comincio a pasticciare!
Che ne verrà fuori?….Un delizioso plumcake!! Non troppo dolce, con un giusto equilibrio di sapori.
Gli ingredienti usati non fanno proprio estate, é vero, ma tenuto in frigo e servito con un bel bicchiere di latte freddo (con un dito di latte di mandorla😜)….beh, la giornata inizierà sicuramente al 🔝!!

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Cosa serve
160 g di farina 00
120 g di zucchero
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di sale
80 ml di succo di mela
60 ml di olio vegetale
60 ml di latticello
1 uovo grande, sbattuto leggermente
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
45 g di mirtilli rossi disidratati
40 g di pistacchi, tritati
130 g di mela sbucciata e grattugiata

Per la glassa
6 cucchiai di zucchero a velo, setacciati
Un pizzico di cannella
1 cucchiaio di succo di mela

Per guarnire
mirtilli disidratati
pistacchi tritati

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Come si fa
Preriscaldiamo il forno a 180°C, imburriamo e infariniamo uno stampo da plumcake (20×10 cm).
Nella ciotola della planetaria mescolare la farina, lo zucchero, il lievito, il bicarbonato e il sale. In una ciotolina a parte combiniamo insieme il succo di mela, l’olio, il latticello, l’uovo e la vaniglia. Versiamo gli ingredienti liquidi alla miscela di farina e mescoliamo fino a quando il composto non sia ben amalgamato. Incorporiamo i mirtilli rossi, i pistacchi e la mela grattugiata e mescoliamo con una spatola.
Versare l’impasto nello stampo preparata precedentemente e inforniamo per circa 50-55 min. Una volta cotto (vale sempre la prova stuzzicadenti!), lasciamo riposare su una gratella per almeno 10 min; quindi sformiamo e facciamo raffreddare completamente.

Prepariamo la glassa….mettiamo in una ciotolina lo zucchero a velo e la cannella, aggiungiamo poco per volta il succo di mela e mescoliamo con un cucchiaio o una piccola frusta.

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Mettiamo il plumcake su una gratella poggiata su un pezzo di carta da forno e versiamo la glassa sulla superficie del dolce.
Guarniamo con i mirtilli e i pistacchi.
Si può conservare in un contenitore ermetico a temperatura ambiente o in frigo fino a 3-4 giorni.

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